Non è un elenco di bandi
Un database di bandi aggiornato invecchia in pochi giorni e non risponde alla domanda vera, che è "il mio investimento è finanziabile e in che modo". Le finestre aperte le verifichiamo caso per caso, quando serve.
Nessuno cerca un bando. Si cerca di comprare il macchinario, assumere la persona, tagliare la bolletta o aprire il mercato estero spendendo meno. Abbiamo organizzato tutto a partire da lì.
La finanza agevolata è l'insieme degli strumenti pubblici che riducono il costo di un investimento aziendale: contributi a fondo perduto, agevolazioni fiscali, finanziamenti a tasso agevolato e garanzie sul credito. Quasi tutti condividono una regola: finanziano solo le spese avviate dopo la presentazione della domanda.
La finanza agevolata viene raccontata quasi sempre al contrario: prima l'elenco delle misure, poi la ricerca di un'azienda a cui far combaciare i requisiti. Funziona male, perché nessun imprenditore si sveglia con il bisogno di un bando. Si sveglia con una linea di produzione satura, una persona da inserire, una bolletta fuori controllo o un cliente estero che chiede una dilazione.
Il nostro punto di partenza è quello. Ogni pagina qui sotto tratta un tipo di investimento, spiega quali strumenti lo intercettano, come funzionano davvero e in quale momento vanno attivati, che è la parte che decide l'esito. Non trovi un database di bandi aggiornato ogni settimana, perché un elenco invecchia in pochi giorni e non ti direbbe comunque cosa fare del tuo caso.
Una cosa vale su tutto il resto: quasi ogni agevolazione finanzia solo gli investimenti avviati dopo la presentazione della domanda. È il motivo per cui la maggior parte dei contributi si perde prima ancora di essere chiesta, e per cui la prima cosa da fare non è cercare la misura giusta, ma capire se sei ancora nella finestra utile.
Quattro percorsi, ognuno con gli strumenti che lo riguardano, i tempi reali e gli errori che fanno perdere il contributo.
Contributo sugli interessi, agevolazione fiscale sui beni strumentali, garanzia pubblica sul finanziamento e bandi a fondo perduto.
Leggi la guidaEsoneri contributivi, apprendistato, leve fiscali sul costo del lavoro e incentivi mirati su profili specifici.
Leggi la guidaContributo in conto capitale, titoli negoziabili sul risparmio, autoconsumo e comunità energetiche, bandi territoriali.
Leggi la guidaFinanziamenti a tasso agevolato con quota a fondo perduto, garanzie e assicurazione del credito, voucher e fiere.
Leggi la guidaQuattro domande sul tuo investimento e un esito immediato. È la verifica da fare prima di tutte le altre.
Fai il testLa finanza agevolata segue lo stesso metodo del resto dello studio, con una differenza: qui una fase sbagliata non si recupera più.
Guardiamo l'investimento che hai in mente e a che punto sei. È la fase che decide se ha senso proseguire, e dura pochi giorni.
Confrontiamo i canali percorribili sul tuo caso, con l'ordine delle domande e le regole di cumulo. Qui si decide quanto vale davvero l'operazione.
Presentazione, rapporti con banca ed enti, controllo delle date e delle diciture in fattura. Solo dopo la domanda si firma con il fornitore.
Documentazione finale, erogazione e gestione dei vincoli negli anni successivi. È la fase in cui i contributi si perdono più spesso, molto dopo che tutti hanno smesso di guardarli.
Un database di bandi aggiornato invecchia in pochi giorni e non risponde alla domanda vera, che è "il mio investimento è finanziabile e in che modo". Le finestre aperte le verifichiamo caso per caso, quando serve.
Nessuno può garantire l'esito di una domanda, e chi lo fa sta vendendo altro. Quello che possiamo dirti in anticipo è se hai i requisiti, se sei nei tempi e quanto vale l'operazione se va bene.
Venti minuti bastano per capire se c'è margine, quale strumento ha senso e in che ordine muoversi. Se non ce n'è, lo diciamo subito e non ti facciamo perdere tempo.
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