Affitti brevi · Host Airbnb

Commercialista per host Airbnb, in tutta Italia.

Profund è uno studio di commercialisti e consulenti del lavoro con sede a Roma che segue host Airbnb in tutta Italia, in studio o online. Ti aiutiamo a scegliere la tassazione più conveniente per i tuoi affitti, a dichiararli senza errori e, quando arrivi al terzo appartamento, ad aprire la partita IVA con l'inquadramento corretto.

Lavoriamo allo stesso modo anche per chi affitta tramite Booking o su altre piattaforme. Il referente per ogni pratica è Alessio Manni, fiscalista specializzato in affitti brevi.

Cosa facciamo per te

Dal primo appartamento in poi.

Uno o due appartamenti

Affitti da privato?

Scegliamo insieme se applicare la cedolare secca o la tassazione ordinaria e su quale immobile sfruttare l'aliquota del 21%. Verifichiamo le ritenute e la Certificazione Unica inviata da Airbnb, compiliamo la tua dichiarazione dei redditi e controlliamo che CIN e dotazioni di sicurezza siano in regola.

Stai crescendo

Passi al terzo appartamento?

Dal terzo appartamento l'attività si presume d'impresa e serve la partita IVA. Ti guidiamo nella scelta della forma più adatta ai tuoi volumi (regime forfettario, ditta individuale o S.r.l.), gestiamo contabilità e contributi INPS e ti aiutiamo a misurare con precisione quanto rende ciascun immobile.

Gestisci per altri

Lavori come co-host o property manager?

In questo caso le regole cambiano: gestione delle ritenute sui canoni dei proprietari, certificazioni fiscali e compensi da tenere separati.

Commercialista per property manager
Le regole in breve

Cosa vale per gli host Airbnb nel 2026.

Chi segue gli host

Alessio Manni

Alessio Manni è fiscalista, consulente e formatore per host, property manager e gestori di strutture ricettive. Si occupa di fiscalità dell’ospitalità, controllo di gestione e organizzazione dei processi.

Conosci Alessio Manni
Host Airbnb

Domande frequenti.

Quanto costa un commercialista per host Airbnb?

Con Profund i prezzi base sono: consulenza one to one di un'ora a partire da 150 € + IVA e gestione contabile in regime forfettario a partire da 290 € l'anno + IVA. Per la dichiarazione dei redditi di chi affitta da privato e per esigenze più articolate valutiamo la situazione caso per caso con un preventivo chiaro. Tutti i prezzi aggiornati sono consultabili alla pagina profund.it/prezzi-affitti-brevi.

Con un solo appartamento su Airbnb serve un commercialista?

Non è obbligatorio per legge, ma farsi affiancare all'inizio evita errori che possono costare cari. Le scelte di partenza incidono subito: decidere tra cedolare secca e tassazione ordinaria, stabilire su quale alloggio applicare l'aliquota ridotta al 21% e indicare correttamente a dichiarazione sia il reddito lordo sia la ritenuta trattenuta da Airbnb. Sbagliare questi passaggi costa molto più di una consulenza.

Airbnb trattiene già il 21%: devo fare comunque la dichiarazione?

Sì, la dichiarazione va presentata comunque. La ritenuta del 21% operata dal portale è soltanto un acconto fiscale, non l'imposta definitiva: i canoni percepiti vanno obbligatoriamente dichiarati. Se hai scelto la cedolare al 26% o la tassazione ordinaria dovrai versare l'eventuale differenza a saldo; se invece la ritenuta supera le imposte dovute, recuperi l'eccedenza a credito.

Quando un host Airbnb deve aprire la partita IVA?

A partire dal 2026 l'obbligo scatta quando si destinano alla locazione breve più di due appartamenti nell'anno: dal terzo immobile, infatti, l'attività si presume d'impresa per legge (legge 199/2025, art. 1, comma 17), mentre fino al 2025 il limite era di quattro. La partita IVA va aperta prima dell'anno in cui superi la soglia, individuando insieme la forma più vantaggiosa tra regime forfettario, ditta individuale o S.r.l.

Seguite host Airbnb fuori Roma?

Sì, certamente. Seguiamo host e proprietari in tutta Italia, organizzando il primo colloquio e tutti i confronti successivi comodamente online. Chi ha gli alloggi a Roma o preferisce incontrarsi di persona può venire a trovarci direttamente in studio, in Via Po 22.

Airbnb non mi ha mandato la Certificazione Unica: cosa faccio?

Il reddito va dichiarato comunque nei termini previsti. Invia una richiesta scritta di rilascio della CU all'assistenza del portale e conserva con cura i rendiconti delle prenotazioni e gli estratti conto dei bonifici ricevuti: questi documenti ci servono per ricostruire con esattezza il reddito effettivo e le ritenute d'acconto da inserire nella dichiarazione.

Fonti

Norme e documenti citati.

Parliamo dei tuoi appartamenti.

Raccogli il riepilogo delle prenotazioni dell'anno e la Certificazione Unica rilasciata dal portale, se già disponibile. La prima call di 20 minuti è gratuita.