Regime forfettario
Per chi è adatto. Per chi opera prevalentemente come co-host.
Cosa comporta. Il costo di gestione più basso e la complessità più bassa.
Limiti. Se il regime è adatto al tuo caso lo verifichiamo nella prima consulenza.
Gestisci gli appartamenti di altri proprietari, o stai per cominciare. Prima di chiedere un preventivo vuoi capire quale forma ti conviene e quanto lavoro amministrativo ti porti dietro.
Profund è uno studio di Roma con commercialisti e consulenti del lavoro. Segue property manager e co-host di affitti brevi nella scelta della forma (forfettario, ditta individuale o S.r.l., da co-host o con sostituto d'imposta), nella contabilità e negli adempimenti verso i proprietari. Il costo si definisce dopo la prima consulenza.
Un commercialista per property manager non ha un prezzo fisso: il costo dipende dalla mole di gestione e dalla forma con cui lavori. Lo definiamo dopo una prima consulenza. Dalla più semplice alla più complessa, le forme sono quattro: forfettario, ditta individuale, S.r.l. da co-host, S.r.l. con sostituto d'imposta.
Due property manager con lo stesso numero di immobili possono avere un carico di lavoro molto diverso. Conta come incassi, per conto di chi, con quale forma e quante operazioni passano ogni mese dai tuoi conti.
Per questo il costo lo definiamo solo dopo una prima consulenza: misuriamo la mole di gestione, guardiamo la forma con cui lavori oggi e ti diciamo quanto lavoro c'è. A quel punto il preventivo è chiaro e non cambia a sorpresa.
Ogni livello ha un costo di gestione e una complessità diversi. Il dettaglio tecnico lo vediamo insieme nella prima consulenza.
Per chi è adatto. Per chi opera prevalentemente come co-host.
Cosa comporta. Il costo di gestione più basso e la complessità più bassa.
Limiti. Se il regime è adatto al tuo caso lo verifichiamo nella prima consulenza.
Per chi è adatto. Per chi vuole partire: in questa fase è vantaggiosa.
Cosa comporta. Si usa il meccanismo del sostituto d'imposta.
Limiti. È poco sicura dal punto di vista della tutela patrimoniale. Superati i 30.000 euro di utile comincia a diventare poco conveniente rispetto ad alternative come la S.r.l.
Per chi è adatto. Per chi lavora in società e gestisce da co-host.
Cosa comporta. È il più semplice dei due modelli in S.r.l.
Limiti. Quale modello conviene ai tuoi proprietari lo valutiamo nella prima consulenza.
Per chi è adatto. Per chi vuole che il proprietario paghi la gestione senza che gli pesi a livello finanziario.
Cosa comporta. Il proprietario può calcolare la cedolare secca su una base di quasi il 50% in meno rispetto al parametro di calcolo delle piattaforme. Invece di pagare quelle tasse paga il property manager e, a parità di incasso, ha anche la gestione esternalizzata.
Limiti. È il modello molto più complesso da gestire.
Per vedere come cambiano i conti del proprietario su una prenotazione, leggi quanto resta da un affitto breve con o senza Property Manager.
Fondatore di Profund, fiscalista, consulente e formatore per host, property manager e gestori di strutture ricettive. Segue la fiscalità dell'ospitalità, il controllo di gestione e l'organizzazione dei processi.
Profilo e articoliNon c'è una cifra valida per tutti. Il costo dipende dalla mole di gestione e dalla forma con cui lavori: forfettario, ditta individuale o S.r.l., da co-host o con sostituto d'imposta. Lo definiamo dopo una prima consulenza, quando abbiamo visto quanto lavoro c'è dietro la tua attività.
Dipende da come lavori e da quanto guadagni. Il forfettario ha il costo di gestione e la complessità più bassi, e si presta a chi lavora soprattutto come co-host. La ditta individuale è vantaggiosa per partire, ma è poco sicura per la tutela del patrimonio e, oltre 30.000 euro di utile, comincia a diventare poco conveniente rispetto ad alternative come la S.r.l. La scelta giusta la valutiamo nella prima consulenza.
La gestione da co-host è la più semplice. Quella con sostituto d'imposta è molto più complessa, ma permette al proprietario di calcolare la cedolare secca su una base di quasi il 50% in meno rispetto al parametro di calcolo delle piattaforme. Così, invece di pagare quelle tasse, il proprietario paga il property manager e, a parità di incasso, ha anche la gestione esternalizzata.
Sì. A Roma il lavoro riguarda anche il contributo di soggiorno riscosso per conto dei proprietari e le comunicazioni per ogni immobile. Le regole locali sono nella pagina sul commercialista per affitti brevi a Roma.
Raccontaci quanti immobili gestisci e come incassi. Ti diciamo quale livello ti somiglia di più e da dove partire.
Senza impegno · Se il tuo immobile è a Roma, leggi anche la pagina sul commercialista per affitti brevi a Roma
Pagina aggiornata a ottobre 2026. Le regole fiscali cambiano spesso: prima di scegliere la forma con cui lavorare, verifichiamo insieme quelle che valgono per il tuo caso.